Menu
In Aspromonte
CaiReggio: Domenica 16 settembre l'escursione sul sentiero "dell’Acqua Luntana"

CaiReggio: Domenica 16 settemb…

La domenica del 16 set...

La nostra storia. I fratelli Borruto e i loro rapporti con Staiti

La nostra storia. I fratelli B…

di Fortunato Stelitano...

CaiReggio. 1-2 settembre il Pellegrinaggio al Santuario di Polsi: "Cammino della Madonna"

CaiReggio. 1-2 settembre il Pe…

Da diversi anni diamo ...

Parco Nazionale dell’Aspromonte. Venerdì 24 agosto il PARKBUS 2018 farà tappa a San Giorgio Morgeto

Parco Nazionale dell’Aspromont…

«San Giorgio Morgeto: ...

Polsi: "il cammino ed il cambiamento"

Polsi: "il cammino ed il …

Un passo dopo l'altro....

Melito di Porto Salvo. Grande partecipazione alla proiezione del Film Documentario di Claudio Cordova “La terra degli alberi caduti”

Melito di Porto Salvo. Grande …

Venerdì scorso, nella ...

Gerace. Sabato 18 agosto si la Seconda Edizione de “Il Tocco”, rievocazione storica della disputa di Roberto e Ruggero D’Altavilla per le terre di Gerace

Gerace. Sabato 18 agosto si la…

La disputa di Roberto ...

Giubileo dei San Robertesi nel mondo, il programma dell’ultima settimana: il 21 agosto Mons. Morosini alla cerimonia di chiusura

Giubileo dei San Robertesi nel…

Si chiuderà il 21 agos...

San Roberto, 17 e 18 agosto evento imperdibile: scatta la seconda edizione della Festa della Birra e dell’Asado argentino

San Roberto, 17 e 18 agosto ev…

Le date sono di quelle...

Roccaforte del Greco. Parte domenica 12 agosto la Quarta edizione di “Estate Roccafortese” 2018

Roccaforte del Greco. Parte do…

A Roccaforte del Greco...

Prev Next

Escursioni. 1-2-3 Giugno "Il Fuori Sede" di Gente in Aspromonte: alla scoperta della Catena Costiera

  •   Redazione
Escursioni. 1-2-3 Giugno "Il Fuori Sede" di Gente in Aspromonte: alla scoperta della Catena Costiera

Il Fuori Sede di Gente in Aspromonte, 1-2-3 Giugno alla scoperta della Catena Costiera con le Associazioni Escursionisti Appennino Paolano e GruppoAvventura della FIE.

Le intense attività di Gente in Aspromonte realizzate nei primi cinque mesi dell’anno si arricchiscono di un’ulteriore esperienza, questa volta alla scoperta dei tesori naturalistici e culturali del territorio della Catena Costiera nella nostra splendida Calabria.

Denominata anche Appennino Paolano, questa dorsale montana si distende parallelamente alla linea della costa tirrenica calabra per 73 chilometri dal Passo dello Scalone a nord fino alla Valle del Savuto a sud, delimitata ad est in gran parte dalla Valle del Crati e protesa verso le propaggini occidentali del Massiccio della Sila. Le cime dell’Appennino Paolano raramente superano i 1400 metri ma, per il particolare microclima favorito dalla vicinanza con il Mar Tirreno, anche a queste quote il territorio presenta una ricca vegetazione tipica di montagna, ospitando inoltre alcuni dei rarissimi laghi naturali calabresi, tra i quali il Laghicello di Fuscaldo, il Lago Pressico e il Pantano della Giumenta.

I soci si daranno appuntamento venerdì mattina nel cuore di questo lembo del territorio cosentino che si affaccia sul Tirreno per trascorrere tre giorni in attività escursionistiche, culturali e gioviali.

E uno degli aspetti che ha rafforzato l’entusiasmo dei partecipanti è la condivisione di questa esperienza con due delle associazioni escursionistiche calabresi affiliate alla Federazione Italiana Escursionismo, gli Escursionisti Appennino Paolano di Paola e il Gruppo Avventura di Santa Maria del Cedro.

Gente in Aspromonte crede fermamente che la coesione e la collaborazione di tutte le realtà escursionistiche e culturali del nostro territorio, in particolare di quelle che, aderendo alla Federazione Italiana Escursionismo, ne condividono le politiche e le finalità, siano un volano di crescita per le persone e di valorizzazione per i luoghi e i territori. Per questo motivo e con questo scopo ogni anno, ormai da diversi anni, i soci hanno l’opportunità di vivere esperienze nuove insieme ad altre associazioni e di accogliere viaggiatori di altri luoghi per far conoscere le bellezze dell’Aspromonte, un GeoParco ricco di bellezze naturalistiche, storia e cultura.

Prima tappa del fuori sede il territorio di Orsomarso, piccolo borgo situato situato a 120 metri s.l.m. all'interno del Parco Nazionale del Pollino, attraversato dalle limpidissime acque del Fiume Argentino e distante pochi chilometri dalla costa tirrenica. Qui, guidati dagli amici dell’Associazione GruppoAvventura percorreranno l’Anello Povera Mosca, un piacevole sentiero di 7 km che presenta un dislivello di circa 400 metri in salita e altrettanti in discesa. Accanto alla natura più selvaggia della riserva naturale della valle del fiume Argentino, questo sentiero presenta ben 8 ponti in legno che consentono il passaggio lungo il fiume Argentino e in più è caratterizzato dalla presenza di innumerevoli rivoli d’acqua oltre che di fontane d’acqua potabile. La durata del percorso sarà di 3 ore circa. La natura incontaminata ha offerto l’habitat idoneo a scoiattoli dal pelo nero, caprioli autoctoni, al picchio nero e alla lontra. Il percorso è alberato, per la maggior parte, consentendo passeggiate anche nelle giornate più calde. A livello del punto più alto, il valico Noceto (1610 m), offre un panorama mozzafiato sulla vallata e sulle catene montuose dei Monti dell’Orsomarso, sulle cui pendici si fa spazio la natura più selvaggia con una varietà vegetativa tipica della macchia mediterranea e anche autoctona.

Il 2 giugno gli escursionisti di Gente in Aspromonte parteciperanno alla seconda tappa del Cammino di San Francesco, “La Via Dell’Eremita”, unendosi al gruppo di escursionisti che convergeranno da tutta Italia per percorrere l’intero percorso di tre giorni da Paterno a Paola: la seconda tappa va Cerisano a San Fili, 18,9 Km, 7 ore, dislivello 900 mt in salita, 935 in discesa.

La Via dell’Eremita nasce dall’iniziativa dell’Associazione Escursionisti Appennino Paolano con l’intenzione di calcare i passi di Francesco che, pur mantenendo inalterato il suo proposito di vita eremitica, si recò da Paola a Paterno nelle vesti di Fondatore. Aveva circa 56 anni quando, accompagnato da Paolo Rendace – che diventerà una figura chiave per la storia dell’Ordine – Francesco giunse nella piccola comunità delle Serre Cosentine. Era nel pieno della maturità spirituale e con grande determinazione si dedicò personalmente alla costruzione della Chiesa.

Qualche informazione in più sulla grande figura di San Francesco da Paola. Al ritorno da un viaggio ad Assisi, Francesco maturò la ferma intenzione di diventare eremita e di avere come unica dimora una grotta. Il suo progetto di vita era quello di compiere un cammino d’ascesi spirituale, fatto di preghiera, digiuno e penitenza. Con il trascorrere del tempo, l’area dove ora sorge il Santuario di Paola cominciò a diventare meta di numerosi pellegrini, desiderosi di ottenere, per sua intercessione, la guarigione fisica e spirituale. Il rigore ascetico di Francesco attirò anche alcuni giovani che volevano vivere come lui e così cominciò a prendere vita l’Ordine dei Minimi.
La fama di santità di Francesco e dei suoi eremiti si andava diffondendo a macchia d’olio, tanto che molti centri urbani fecero richiesta di un convento retto da religiosi Minimi nella loro città.

Tantissimi i soci che hanno premiato il lavoro di Gente in Aspromonte aderendo numerosi e con entusiasmo all’iniziativa: un gruppo di quasi quaranta appassionati, provenienti dall’intera provincia di Reggio Calabria, accompagnati dalle piccole mascotte Bruno e Leo, tutti pronti a divertirsi insieme partecipando a questa nuova esperienza.


  • fb iconLog in with Facebook