Menu
In Aspromonte
Partito Radicale. Parlamento: problema vitalizi è ennesimo fumo negli occhi ai cittadini. Problema vero è autodichia Camere

Partito Radicale. Parlamento: …

Maurizio Turco e Irene...

Petrolchimico di Siracusa: tra i 39 siti da bonificare con urgenza

Petrolchimico di Siracusa: tra…

Dopo l'Ilva di Taranto...

Ente Parco. Sabato 22 l'inaugurazione del piazzale ex Anas di Gambarie

Ente Parco. Sabato 22 l'inaugu…

Sabato 22 luglio ...

CaiReggio. Martedì 18 Conferenza del Prof. John Robb “I segni dell'uomo in aspromonte: prime indagini archeologiche in Aspromonte”

CaiReggio. Martedì 18 Conferen…

“In che epoca l’uomo h...

Escursioni. Domenica 16 luglio “Gente in Aspromonte” andrà alle Gole la Verde

Escursioni. Domenica 16 luglio…

Domenica 16 luglio DA...

“Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Sua Eccellenza monsignor Bertolone socio onorario dell’associazione

“Basta Vittime Sulla Strada St…

L’associazione conferi...

Siccità e incendi: le richieste di Coldiretti alla Regione

Siccità e incendi: le richiest…

Molinaro: i Consorzi d...

Escursioni. Sabato 15 e domenica 16 luglio il CaiReggio sarà alle "Gole dell'Aposcipo" (P.N.Aspromonte)

Escursioni. Sabato 15 e domeni…

L’escursione prevede l...

Palmi. "Addio Salvatore Barone, tifoso della Palmese"

Palmi. "Addio Salvatore B…

di Sigfrido Parrello -...

La riflessione. "Trump e le minacce di accendere la miccia della bomba nucleare"

La riflessione. "Trump e …

di Virginia Iacopino -...

Prev Next

Roghi in Sicilia,WWF: necessario aggiornare il Catasto aree percorse dal fuoco

  •   Redazione
Roghi in Sicilia,WWF: necessario aggiornare il Catasto aree percorse dal fuoco

Dopo un periodo particolarmente asciutto arrivano puntuali gli incendi: e bruciano boschi , campagne ma anche le aree protette. In  Sicilia sono incalcolabili i danni a fauna e flora, ai terreni che alle prime piogge potranno crollare, innalzando ulteriormente il rischio idrogeologico . Tantissimi purtroppo gli animali morti tra le fiamme, impossibilitati a fuggire, selvatici e non. 
La legge quadro in materia di prevenzione e lotta agli incendi n. 353/2000 obbliga, infatti, i Comuni a censire annualmente i terreni percorsi dal fuoco attraverso un apposito catasto, in modo da applicare con esattezza i vincoli del caso, che vanno dal divieto di modificare la destinazione d'uso dell'area per 15 anni, all'impossibilità di realizzare edifici, esercitare la caccia o la pastorizia, per un periodo di dieci anni. 
Il WWF chiede ai Comuni italiani di attivarsi immediatamente, anche attraverso le prefetture competenti, per  aggiornare al più presto  il  catasto degli incendi, consentendo a  tutte le forze dell’ordine di rendere disponibili le informazioni utili a reprimere da oggi e per i prossimi anni, tutto ciò che è vietato svolgere/realizzare sui terreni bruciati. 
Naturalmente, purtroppo, non mancano abitudini assurde. In Calabria, addirittura, c'è chi provoca incendi per protestare contro qualcosa , per fare  “pulizia” di una siepe, per preparare l’erbetta per le capre, per bruciare i resti della potatura. Per questo, campagne informative sarebbero necessarie per modificare le pessime abitudini, purtroppo radicate nel tempo, che provocano disastri alla Natura d'Italia.


  • fb iconLog in with Facebook