Menu
In Aspromonte
Un porto per tir o un approdo per il turismo?

Un porto per tir o un approdo …

«In questi giorni è es...

Nasce il Coordinamento delle Guide Parco calabresi: il 2 dicembre la prima iniziativa pubblica

Nasce il Coordinamento delle G…

Tre Parchi Nazionali, ...

Reggio. Si terrà nei giorni 2 / 3 e 4 dicembre la Chanukkà: «libertà di espressione e festa delle luci in Calabria»

Reggio. Si terrà nei giorni 2 …

Nei Giorni 2 / 3 e 4 d...

Cardeto. XIX edizione della sagra della castagna: «tantissime le persone venute a degustare il frutto autunnale per antonomasia»

Cardeto. XIX edizione della sa…

Si è svolta domenica 1...

Escursioni. Domenica 18 novembre “Gente in Aspromonte” sarà sul Crinale di San Nicodemo (Mammola)

Escursioni. Domenica 18 novemb…

ASSOCIAZIONE ESCURSION...

San Roberto (RC), grande attesa per il Presepe Vivente: volontari al lavoro per una edizione da record

San Roberto (RC), grande attes…

Sono al lavoro già da ...

San Roberto. Lsu-Lpu, Vizzari: «Mancano 29 milioni, Regione ritiri accordo o aggiunga quota mancante»

San Roberto. Lsu-Lpu, Vizzari:…

“Inaccettabile, dispar...

Escursioni. Domenica 11 novembre, “Gente in Aspromonte”, andrà sui Crinali di Monte Scorda

Escursioni. Domenica 11 novemb…

ASSOCIAZIONE ESCURSION...

CaiReggio: Domenica 16 settembre l'escursione sul sentiero "dell’Acqua Luntana"

CaiReggio: Domenica 16 settemb…

La domenica del 16 set...

La nostra storia. I fratelli Borruto e i loro rapporti con Staiti

La nostra storia. I fratelli B…

di Fortunato Stelitano...

Prev Next

Trekking al Santuario di Polsi, camminando tra il sacro ed il profano

  •   Natale Amato
Trekking al Santuario di Polsi, camminando tra il sacro ed il profano

di Natale Amato - Raggiungere a piedi il Santuario di Polsi dal casello forestale di Vocale, rappresenta un'esperienza, dove, misticismo ed ecologismo si intrecciano indissolubilmente in una catena che idealmente anela il viandante a Dio. Tuttavia, ben osservando i sentieri che portano al Santuario, il camminatore attento, riuscirà a cogliere quella strana dicotomia, in cui il fedele che venera la Madonna e quindi Dio, sembra per nulla curarsi del Creato di quello stesso Dio che venera. Come si può dunque parlare di religiosità quando la Montagna viene stuprata dalla posa di metri cubi di asfalto su improbabili sentieri di roccia instabile oppure quando si utilizzano i bordi della strada che porta al Santuario come discariche a cielo aperto o ancora quando si continua a insozzare i sentieri di pacchetti di sigarette e bottiglie di birra, per non parlare poi, di quel "pellegrino" che per lavarsi i capelli, continua ad usare lo shampoo tra le acque incontaminate della fiumara Menti?

Sembrerebbe che in questi luoghi, la fede per il mito del Consumismo prevarichi sulla consapevolezza -citando Papa Francesco- che il riflesso di Dio sia in tutto ciò che esiste così che il cuore non potrà sperimentare il desiderio di adorare il Signore per tutte le sue creature.  

Natale AMATO

Escursionista

Ass. Federazione Int. MedAmbiente


  • fb iconLog in with Facebook