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Cittanova: Dal 7 al 10 agosto la Festa dello Stocco, ospite Renzo Arbore

“Stiamo lavorando intensamente per regalare un altro sogno a Cittanova e ai calabresi”. Pino Gentile, presidente della Pro Loco del comune pianigiano, è carico di entusiasmo e di emozione. La festa nazionale dello stocco, quest’anno più che mai, si sta caricando di valore non solo sotto il profilo della tradizione enogastronomica, ma anche dal punto di vista artistico. Due serate, il 7 e il 10 agosto, per rendere traboccanti di entusiasmo, di curiosità, di gioia e invadere con decine di migliaia di turisti le strade del centro storico. “Non ci bastava più diventare la capitale meridionale del turismo e del divertimento per una sera. Abbiamo deciso di fare il bis”, spiega Gentile che ricorda: “Giovedì 7 agosto si terrà la Sagra del Baccalà  con un’esibizione artistica che certamente catturerà l’attenzione dei più giovani: quella di Emis Killa, il rapper autore del tormentone ‘Maracanà’ che ci ha accompagnato metaforicamente in Brasile e che resterà agli annali come la canzone dell’estate 2014, l’estate del ‘mondiale dei mondiali’. Domenica 10 agosto, invece – prosegue Gentile – abbiamo deciso di puntare a un target di pubblico più ampio e diversificato. Renzo Arbore e l’Orchestra italiana sono un pezzo di storia dell’Italia musicale. Crediamo sia davvero straordinario portare Arbore a illuminare con la brillantezza del suo talento la serata della Sagra dello Stocco, punto più alto della festa del 2014”. Per Pino Gentile “assicurare al pubblico della Festa questo livello artistico, assieme all’altissima qualità della proposta enogastronomica, vuol dire dare compiuta realizzazione ai grandi sforzi che anche quest’anno sono stati prodotti dalla Pro Loco, assieme all’azienda Stocco & Stocco dell’imprenditore Francesco D’Agostino, alla Provincia di Reggio Calabria e questa volta anche dal Comune di Cittanova. Stiamo ottenendo risultati sempre più importanti – conclude Gentile -. E non siamo affatto appagati”.

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Cittanova: Sequestrato fabbricato abusivo posto all'interno del Parco dell'Aspromonte

Il personale dei Comandi Stazione del Corpo Forestale di San Giorgio Morgeto e di Mammola, nel comprensorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ha eseguito un’attività  volta alla difesa dell’Ambiente. In particolare nel corso di un servizio di controllo del territorio, la pattuglia operante notava la presenza di una costruzione in itinere nella località Zomaro in agro del comune di Cittanova, consistente in lavori di ampliamento su un vecchio fabbricato.

Il lotto di terreno, limitrofo ad una zona boscata di alto fusto di faggio, era chiuso da un cancello di ferro e completamente recintato ma erano ben visibili una betoniera, mattoni semipieni , cumuli di sabbia , sacchi di cemento, armature in ferro per la realizzazione dei cordoli in calcestruzzo e cumuli di materiale di risulta. Era invece completamente assente il cartello indicante i dati relativi all’intervento che si stava realizzando, riportante le autorizzazioni, il nome del titolare dell’immobile, del progettista, del direttore dei lavori e della ditta appaltatrice.

Verificando le coordinate GPS si è giunti all’identificazione catastale e all’accertamento del proprietario del terreno che ricade pienamente nel Parco Nazionale D’Aspromonte, zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale e a vincolo idrogeologico; il soggetto ha dichiarato di aver presentato al comune una comunicazione di intervento di manutenzione straordinaria per rimozione dell’umidità sulle pareti e sul tetto ma da quanto  è stato accertato  dal sopralluogo effettuato dagli agenti forestali, sono stati realizzati  lavori di carattere strutturale che hanno comportato un aumento della cubatura esistente fino a  mq 115 circa.

Inoltre, da ulteriori attività di indagine si è evidenziato che il fabbricato rientrava tra quelli realizzati abusivamente, censiti dal comune e mai sanati; quindi accertato che le opere edilizie sono state realizzate abusivamente senza permesso di costruire, senza nulla osta dell’Ente Parco per il vincolo paesaggistico-ambientale e vincolo idrogeologico si è proceduto, oltre alla denuncia del committente dei lavori C.G. di anni 61 di Cittanova, all’immediato sequestro dei manufatti con apposizione dei sigilli.

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