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Poste Italiane contribuisce allo sviluppo economico e sociale del paese

«Nel 2019 le attività dell’Azienda hanno avuto impatti diretti, indiretti e indotti sull’economia italiana pari a circa 12,5 miliardi di euro di PIL.

In particolare in 4 regioni del Sud (Campania, Puglia, Basilicata e Calabria) Poste Italiane ha generato tramite i suoi fornitori circa 160 milioni di PIL, 2.700 posti di lavoro e oltre 68,5 milioni di euro di reddito».

REGGIO CALABRIA, 1 luglio 2020 - Circa 160 milioni di euro di Prodotto Interno Lordo, 2.700 posti di lavoro e oltre 68,5 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico. È questo l’impatto economico generato dai fornitori italiani utilizzati da Poste Italiane nell’Area Sud (Campania, Puglia, Basilicata e Calabria).

Il Bilancio Integrato 2019 di Poste Italiane per la prima volta, contiene un modello di stima degli impatti economici prodotti complessivamente dall’Azienda in ogni singolo territorio e fornisce una chiara fotografia di una realtà centrale nel Paese, che grazie al lavoro dei suoi 128 mila dipendenti riesce a creare valore economico a livello locale e nazionale, producendo ricchezza e occupazione non solo attraverso il proprio business ma anche attraverso il coinvolgimento di una catena di fornitori locale.

Oltre agli impatti diretti legati strettamente all’attività economica del Gruppo, il business di Poste italiane, infatti, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (generando impatti indiretti) e consente alle famiglie che hanno ricevuto un reddito grazie al lavoro svolto per l’Azienda e i suoi fornitori di acquistare nuovi beni e servizi (generando impatti indotti).

Nel 2019, ad esempio, l’Azienda ha acquistato beni e servizi da circa 2.300 piccole e medie imprese, per un valore totale di 1.2 miliardi di euro, oltre il 48% degli acquisti totali da fornitori italiani.

In generale, sempre nel 2019, le attività operative del Gruppo hanno avuto impatti diretti, indiretti e indotti sull’economia italiana pari a circa 12,5 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo, coinvolgendo complessivamente circa 189mila lavoratori con una distribuzione di redditi per un totale di 7,5 miliardi di euro.

Le attività di investimento di Poste Italiane dirette alle imprese e allo Stato rappresentano inoltre un forte impulso all’economia del paese: le prime possono utilizzare le risorse raccolte per poter svolgere le proprie attività di business ed effettuare nuovi investimenti, parallelamente l’investimento in titoli di Stato consente di finanziare la spesa pubblica.

Poste Italiane ha da tempo intrapreso un percorso per integrare la sostenibilità nella propria strategia aziendale, affiancando agli obiettivi di business una chiara visione sulle tematiche ambientali, sociali e di governance.

L’introduzione dei principi ESG (Environmental, Social and Governance), in particolare, ha permesso a Poste Italiane di raggiungere notevoli traguardi nazionali e internazionali. Proprio in quest’ottica l’Azienda ha recentemente attivato il sito internet dedicato alla sostenibilità, consultabile all’indirizzo: www.posteitaliane.it/it/sostenibilita.html

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Poste Italiane: in provincia di Reggio Calabria sono attivi 870mila buoni postali e 503mila libretti di risparmio

Confermata la centralità del Risparmio Postale durante l’emergenza sanitaria grazie alla possibilità di sottoscrivere tramite il canale digitale Buoni Postali e di aprire Libretti di Risparmio Postale sul sito poste.it o con l’APP BancoPosta.

REGGIO CALABRIA, 26 giugno 2020 – I cittadini della provincia di Reggio Calabria confermano la loro tradizionale vocazione al risparmio con uno stock ad oggi pari a 503mila Libretti di Risparmio e 870mila Buoni Fruttiferi Postali, a riprova del ruolo centrale svolto dal risparmio postale nelle scelte di investimento degli italiani.

L’importanza di avere a disposizione uno strumento di risparmio garantito, flessibile e redditizio è emersa in maniera significativa anche nei mesi dell’emergenza sanitaria, caratterizzati anche da una forte incertezza, grazie alla possibilità di sottoscrivere Buoni Postali e di aprire Libretti di Risparmio Postale sul sito poste.it o tramite l’APP BancoPosta.

Grazie alla digitalizzazione dell’offerta, Poste Italiane si è confermata nel ruolo di porto sicuro del risparmio, mettendo a disposizione degli italiani prodotti che permettono di investire anche piccole somme, con la protezione offerta dalla garanzia dello Stato, a fronte di una buona redditività.

E’ infatti possibile sottoscrivere i Buoni Fruttiferi Postali, aprire un Libretto Smart e accantonare delle somme con l’Offerta Supersmart, direttamente dal sito www.poste.itoppure tramite l’App BancoPosta dal proprio smartphone o tablet, senza necessità di recarsi all’Ufficio Postale.

A partire dall’ 8 maggio 2020, in concomitanza con l’inizio della fase due “post-emergenza”, le condizioni economiche della gamma di offerta dei Buoni Fruttiferi Postali sono state riviste al rialzo. Inoltre, nel corso del mese di giugno sono state lanciate tre nuove offerte: il “Buono Rinnova” dedicato al reinvestimento delle scadenze di buoni, “l’Offerta Supersmart Premium Digital” dedicata alla nuova liquidità ed il “Buono Soluzione Eredità”, rivolto ai beneficiari di un procedimento successorio.

In particolare, per la prima volta è stata lanciata un’offerta Supersmart “Premium Digital” a 150 gg., dedicata esclusivamente al canale digitale, che riconosce a scadenza un tasso d’interesse annuo lordo dello 0,70%. Inoltre, sempre in ottica di miglioramento della digitalizzazione del paese, è stata introdotta la possibilità di sottoscrivere, anche online, il “Buono Rinnova”, dedicato a coloro che abbiano almeno un buono scaduto a partire dal 1° maggio 2020 e rimborsato, con una durata di sei anni e un tasso di rendimento annuo lordo a scadenza dell’1%.

Poste Italiane ricorda, infine, che i Buoni Fruttiferi Postali e Libretti di Risparmio sono garantiti dallo Stato Italiano e sono esenti da costi, salvo gli oneri fiscali; i buoni sono, inoltre, esenti da imposta di successione e soggetti ad una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi.

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Poste Italiane ottiene l’attestato ISO 26000

L’Azienda aderisce al più importante standard internazionale che fornisce le linee guida sulla Responsabilità Sociale delle Imprese per uno sviluppo sostenibile nell’economia globale.

Roma, 23 giugno 2020 – Poste Italiane ha ottenuto l’Attestato di verifica (Assurance Statement) UNI ISO 26000, uno standard internazionale per l’adozione di strategie di sviluppo sostenibile e di promozione di scelte e comportamenti virtuosi in ambito ESG (ambientale, sociale, governo d’impresa).  

L’attività di valutazione, alla quale Poste Italiane si è sottoposta volontariamente, è stata svolta dall’organismo indipendente DNV GL- Business Assurance e ha analizzato l’intero perimetro organizzativo del Gruppo attraverso i sette pilastri che ispirano le linee guida UNI ISO 26000: governance, diritti umani, rapporti e condizioni di lavoro, ambiente, corrette prassi gestionali, aspetti specifici relativi agli utenti/consumatori, coinvolgimento e sviluppo della comunità.

Al buon esito dell’attività svolta, DNV GL ha rilasciato a Poste Italiane un Attestato di verifica che riconosce l’impegno e la matura consapevolezza dell’Azienda rispetto alle diverse dimensioni della Responsabilità Sociale delle Imprese.

In particolare, il Gruppo Poste Italiane si è distinto per la capacità di identificare e rivedere periodicamente le priorità su cui concentrarsi, integrandole nelle strategie di gruppo e tenendo conto dei rischi potenziali; la capacità di tenere conto nei propri processi strategici, decisionali e operativi, delle istanze di tutti gli stakeholder di riferimento, integrandole nel proprio sistema di governance; la capacità di programmare e comunicare le azioni di responsabilità sociale intraprese in modo trasparente e continuo.

“Gli sforzi prodotti dalla nostra Azienda - ha osservato il Condirettore Generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco – hanno ottenuto un nuovo ed importante riconoscimento, che ne conferma e sostiene il ruolo strategico nello sviluppo del sistema Paese.

Il percorso seguito nell’ultimo triennio è stato caratterizzato da numerose tappe rappresentative della visione ESG, che hanno coinvolto la strategia, la governance e i sistemi di reporting, e hanno inoltre determinato importanti trasformazioni evolutive che hanno permesso all’Azienda di raggiungere nel 2019 nuovi traguardi, rendicontati per il secondo anno nel Bilancio Integrato”.

La UNI ISO 26000 è la Linea Guida di riferimento internazionale in materia di responsabilità sociale. È lo strumento che consente alle imprese di definire e valutare azioni che possano contribuire allo sviluppo sostenibile, bilanciare le aspettative degli stakeholder e assicurare la conformità alle normative vigenti (nazionali ed internazionali), con un approccio integrato e applicato all’intera organizzazione e alla sua catena del valore.

Poste Italiane

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