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Nota stampa dei Sindacati sul nuovo ospedale di Vibo Valentia: «dopo vent’anni di attesa ancora tutto fermo»

La sanità in Calabria non sta vivendo una stagione straordinaria. Il territorio di Vibo Valentia, nel quadro regionale, appare essere quello maggiormente in sofferenza sia dal punto di vista delle prestazioni sanitarie offerte che da quello delle infrastrutture presenti.

Mentre il vecchio ospedale Jazzolino sembra pronto ad esalare l’ultimo respiro, a smorzare le speranze dei vibonesi vi è la questione relativa al nuovo ospedale che, per vicissitudini varie, sembra non trovare pace.

È trascorso più di un anno dalla cantierizzazione dell’area che dovrebbe ospitare la nuova struttura sanitaria e i lavori vanno decisamente a rilento.

Così come è trascorso tanto tempo dalla firma del protocollo di legalità: una firma di alto valore istituzionale apposta come garanzia per tutti i cittadini vibonesi, apposta a tutela di un diritto alla salute che per decenni è stato violato in quella che, col tempo, è diventata una struttura ospedaliera fatiscente, a danno dei bisogni dei cittadini ma anche delle professioni sanitarie in loco.

Come Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil abbiamo più volte chiesto un tavolo d incontro presso la Prefettura con la stazione appaltante e l’impresa esecutrice. Lo abbiamo fatto nella convinzione che siano le problematiche attinenti al cantiere in corso ma, soprattutto, per porre all’attenzione dell’Ufficio territoriale di governo il fatto che da diversi mesi le maestranze non percepiscono la spettante retribuzione.

I nostri appelli però sono caduti nel vuoto. Sino ad oggi non abbiamo avuto nessun riscontro alle nostre segnalazioni. Questo silenzio ci preoccupa e ci fa presagire un futuro ancora più incerto dal punto di vista strutturale e occupazionale. Per sbloccare questa situazione nei prossimi giorni daremo vita ad una serie di iniziative di mobilitazione che siano in grado di far riaccendere i riflettori dell’opinione pubblica sullo stato di salute della sanità nel vibonese.

Come Organizzazioni sindacali abbiamo l’obbligo morale e istituzionale di intervenire sul cantiere, al fine di carpirne chiaramente le problematiche in essere, di superare l'impasse e garantire così la continuità dei lavori e, soprattutto, difendere i diritti dei lavoratori.

Ci pare, infine, incomprensibile il silenzio da parte delle istituzioni regionali e locali in merito ad un’opera che riveste un’importanza strategica non solo per la città di Vibo ed il suo comprensorio, ma per tutta la regione Calabria, al fine di garantire ai cittadini calabresi i corretti Livelli essenziali di assistenza e la possibilità di curarsi vicino casa propria senza doversi sobbarcare il carico, economico e sociale, dei cosiddetti “viaggi della speranza”.

Enzo Scalese                                     Paolo Blandino                                 Maria Elena Senese

Fillea Cgil                                          Filca Cisl                                            Feneal Uil

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Ndrangheta. Operazione "Rimpiazzo": oltre 30 arresti della Polizia tra Vibo, Reggio e il Nord Italia

(ANSA) - VIBO VALENTIA, 9 APR - La Polizia di Stato di Vibo Valentia, a conclusione di complesse indagini condotte in collaborazione con la Questura di Catanzaro e con il Servizio centrale operativo e con il coordinamento dalla Procura antimafia di Catanzaro, sta eseguendo dalle prime ore di stamani un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di oltre 30 persone.
Le persone coinvolte nell'operazione sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso e concorso esterno in associazione mafiosa; estorsione, danneggiamento e rapina, aggravati dal metodo mafioso; detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, lesioni pluriaggravate, intestazione fittizia di beni, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell'operazione che é in corso sono impiegati oltre 200 poliziotti a Vibo Valentia e altri nelle province di Reggio Calabria, Palermo, Roma, Bologna, L'Aquila, Prato, Livorno, Alessandria, Brescia, Nuoro, Milano e Udine.

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Vibo Valentia. Il presidente nazionale di UE.COOP Gherardo Colombo è stato in Calabria – Il report

Il presidente Nazionale dell’Unione Europea delle Cooperative (UE.COOP) dott. Gherardo Colombo, già magistrato del pool mani pulite e giudice di Cassazione, ha scelto la regione Calabria come prima tappa degli incontri in programma con i Consigli Direttivi delle articolazioni territoriali dell’Associazione delle Cooperative. L’incontro si è svolto riunitosi a Vibo Valentia presso la sede della Cooperativa Agazzi  scuola paritaria primaria e dell’infanzia. Il tema che ha caratterizzato i lavori del Direttivo UE.COOP Calabria  è “Rispetto delle regole”.  All’incontro - hanno preso parte il Presidente regionale di Ue.coop Calabria Marcella Infusino, il Coordinatore Nazionale Vincenzo Sette e quello regionale Rinaldo Settino, oltre e tutti i componenti il Direttivo regionale. L’organismo regionale ha potuto confrontarsi con il Presidente Nazionale sui temi della formazione, del welfare, dell’accesso al credito e del mercato degli appalti, con l’obbiettivo di trovare soluzioni innovative e sviluppare progettualità e servizi in grado di supportare adeguatamente  le Cooperative associate. Quello che Ue.Coop vuole – ha detto tra l’altro Colombo -   è una cooperazione rispettosa dei canoni della Costituzione, la nostra prima legge, e perciò diretta a contribuire, anche attraverso la solidarietà, alla piena realizzazione della persona e della sua libertà”. Al termine dei lavori, l’Associazione ha ribadito di voler proseguire nel percorso intrapreso, volto alla creazione di un nuovo modello di rappresentanza utile alla crescita di ciascuna impresa mutualistica aderente, facendo venire meno - attraverso l’organizzazione di ulteriori momenti di dibattito con le Cooperative e tra le Cooperative – lo specifico di ogni struttura e mettendo, invece, a fattore comune le idee, strategie e le soluzioni alle problematiche quotidiane, nel rispetto della legalità e delle regole.

19.09.2018                                                                Ufficio Comunicazione Ue.Coop Calabria

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