Menu

La "Bellezza" di Seminara Protagonista in varie Mostre del Sud Italia

In questa primavera Seminara esporta cultura, due sono le importanti mostre che il Sud Italia in questo 2019 offre a migliaia di Turisti e la Città di Seminara la fà da protagonista con delle opere straordinarie. La Soprintendenza archeologica, delle belle arti e paesaggio, in accordo con la Diocesi di Oppido-Palmi Ufficio Beni Ecclesiastici e la Basilica Santuario M. S.S Dei Poveri di Seminara, Congrega di San Marco, dopo vari sopralluoghi e studi ha deciso di prendere in prestito una delle più belle opere Rinascimentali della Calabria e di esporla a Matera Capitale Europea della Cultura. Domenico Scordo Curatore del Tesoro della Basilica ci dice che, fino agli anni 50 Matera era il Simbolo del degrado, oggi con orgoglio ci fa capire che il riscatto può avvenire tramite il patrimonio artistico, paesaggistico e culturale che il territorio possiede. Dal 19 Aprile al 19 Agosto chi visiterà Matera a Palazzo Lanfranchi potrà ammirare la Meravigliosa Madonna degli Angeli. Il Tema è il Rinascimento Visto da Sud. In accordo con L' Ingegnere dei beni ecclesiastici Ing. Paolo Martino e con il Rettore del Santuario Don Mino Ciano, il Curatore ha seguito personalmente insieme ai Funzionari del Ministero le Operazioni e redatto i vari verbali. Pensando a Seminara come una Piccola Città Museo. Fra Giovanni Fiore da Cropani nella sua titanica opera scritta nel seicento "La Calabria Illustrata" descrive la Madonna degli Angeli come un opera insigne di pregevole fattura in marmo finissimo, una bellissima opera che Antonello Gagini scolpi nel primo decennio del cinquecento. Nel bellissimo Borgo di Gerace dal 10 Aprile al 30 Giugno a Piazza Tribuna nel Museo Diocesano la Mostra "Arte e Fede" i Santi taumaturghi in Calabria Dove 4 reliquiari di pregevole fattura dei Santi Italo greci Elia lo Juniore e Filarete l'Ortolano di Seminara verranno esposte, ci racconta Domenico Scordo l'unione dei due bellissimi borghi di Gerace e Seminara, viene ricordato in uno dei più Grandi Figli che ebbe, Fra Barlaam da Seminara vissuto nel Medioevo filosofo e matematico fautore della scintilla dell' umanesimo E Vescovo di Gerace, maestro di Greco di Petrarca e Boccaccio e del Grande Leonzio Pilato anche esso Seminarase che tradusse dal Greco in Latino importanti opere come L' odissea l' Iliade la Pandet di Giustiniano e tanto altro ancora. Chi visiterà Seminara in questi mesi, potrà immergersi in un patrimonio artistico e culturale non indifferente, potrà ammirare opere del Bonanno, di Martino da Firenze, del Gagini di Calamech del Mazzolo, Montorsoli, più di 600 opere che aspettano appassionati e curiosi

Leggi tutto

Il Festival Paleariza promuove l’Annunciazione di Antonello Gagini di Bagaladi con video sul capolavoro d’arte più importante dell’Area Grecanica

  • Published in Eventi

All’indomani del restauro dell'Annunciazione di Antonello Gagini, della Chiesa di S. Teodoro Martire di Bagaladi, promosso dall’Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte in collaborazione con il Comune di Bagaladi, l'Ufficio dei Beni Culturali dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabra e la provincia di Vibo Valentia, continua l’azione di valorizzazione del capolavoro d’arte rinascimentale più importante dell’area grecanica con la proiezione del video “ADNUNCIATAE VIRGIS HONOREM” di Enzo Galluccio, prevista giorno 13 Agosto a Bagaladi alle ore 21:15 presso la Piazza della Libertà all’interno della rassegna culturale del Festival Paleariza, organizzato dal Gal Area Grecanica.

Il restauro del capolavoro di Antonello Gagini è da considerare come il primo ed importante intervento voluto dall’Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte nella promozione del patrimonio culturale rinascimentale che si preserva ancora nella grande montagna calabrese: un lavoro eccezionale che ha portato alla redazione di un itinerario culturale ma anche di incontri e seminari incentrati sul valore etnografico e storico artistico di questo eccezionale corpus di sculture mariane, realizzate tra la fine del Quattrocento e per tutto il Cinquecento in gran parte dei Comuni compresi all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Con il progetto Rinascimento d’Aspromonte, l’Ente Parco ha voluto ideare e concretizzare un modello di restauro, conservazione e valorizzazione di un’opera d’arte, da estendere ai restanti esempi scultorei che si trovano nel territorio aspromontano. Il recupero del gruppo scultore di Bagaladi, portato a termine solo pochi mesi fa dal restauratore e storico dell’arte Pasquale Faenza, con la supervisione della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabra e la provincia di Vibo Valentia non si è limitato al solo ripristino delle sculture di Antonello Gagini, ma ha fornito alla chiesa di San Teodoro Martire una pannellestica didattica funzionale a per comprendere al genesi dell’opera, realizzata dalla scultore palermitano nel 1504. Le azioni di valorizzazione della scultura del Gagini e delle restanti opere rinascimentali presenti nel parco calabrese, oggi fruibili attraverso il sito istituzionale dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, hanno offerto ulteriori spunti di promozione, come ad esempio il video di Enzo Galluccio, dal titolo “ADNUNCIATAE VIRGIS HONOREM”, che verrà proiettato per la prima volta il 13 Agosto a Bagaladi alle ore 21:15 presso la Piazza della Libertà all’interno della rassegna culturale promossa dal Gal Area Grecanica. Il video, afferma Galluccio, sarà occasione per vedere da vicino l’opera d’arte ma anche seguire le fasi dei restauro, attraverso cui il gruppo scultoreo è tornato a risplendere nuovamente, con le sue delicate volumetrie, i suoi preziosi colori e suoi dettagli originari. A commentare il video, sarà lo stesso Pasquale Faenza, restauratore dell’opera d’arte, che ci racconterà gli esiti dei lavori sull’Annunciazione, contestualizzando il gruppo scultoreo del Gagini nella Calabria grecanica a cavallo tra Quattro e Cinquecento, quando ancora l’intero territorio pur essendo fortemente grecizzato mostrava forti segni di apertura verso le correnti artistiche più aggiornate del momento. L’incontro, così del resto tutti gli altri effettuati in questi mesi sull’argomento, è dedicato al Conte Menotti Pannuti, purtroppo scomparso lo scorso anno, poco prima di vedere ultimato il restauro dell’opera d’arte, che un tempo si conservava nella sua chiesa di famiglia, prima che il terremoto del 1908, distruggesse la piccolo edificio bagaladese.  

Leggi tutto

Bagaladi (R.C.). Il 28 dicembre l'inaugurazione per la fine dei restauri del gruppo marmoreo dell’Annunciazione di Antonello Gagini nella Chiesa di San Teodoro Martire

  • Published in Eventi

Dopo cinque mesi di restauro si svela al pubblico la rinnovata bellezza del gruppo marmoreo dell’Annunciazione di Antonello Gagini, capolavoro rinascimentale realizzato nel 1504 ed oggi conservato nella chiesa di San Teodoro Martire a Bagaladi. Il restauro dell’opera, fulcro del progetto “Rinascimento d’Aspromonte” finanziato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e promosso dal Comune di Bagaladi, sarà presentato nell’ambito di un incontro che si terrà presso la chiesa di San Teodoro Martire a Bagaladi, giorno 28 Dicembre alle ore 17:30. Ai saluti istituzionali del parroco di Bagaladi, don Frederic Randrianaramalala ed del sindaco del comune aspromontano, Santo Monorchio, seguiranno gli interventi della dott.ssa Cristina Schiavone, Funzionario restauratore e conservatore della Soprintendenza ABAP per la Città di Reggio Calabria e la Città di Vibo Valentia, del dott.re Pasquale Faenza, restauratore del gruppo scultoreo rinascimentale, e dell’antropologa Patrizia Giancotti, autrice del  cortometraggio “Rinascimento d’Aspromonte”, dedicato al compianto conte Menotti Pannuti, a cui va il merito di aver sempre valorizzato la sua amata Bagaladi e suoi tesori più preziosi, come appunto l’Annunciazione di Antonello Gagini. A chiudere i lavori sarà il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, il quale in questi mesi ha puntualmente seguito ogni fase di questo interessante progetto, le cui azioni non si sono limitate al restauro del gruppo scultoreo dell’Annunciazione, ma hanno previsto anche interventi di fruizione e promozione dell’opera d’arte bagaladese e delle restanti sculture rinascimentali mariane che si conservano nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il progetto Rinascimento d’Aspromonte ha infatti tracciato degli itinerari alla scoperta delle preziose sculture realizzate nel XV e nel XVI secolo nel territorio aspromontano ed ancora oggi oggetto di culto da parte della popolazione locale, mettendo in evidenza il valore spirituale ma anche storico artistico di questo prezioso corpus di opere d’arte. Un modo nuovo ed originale per implementare il patrimonio culturale dell’area naturale protetta più a Sud della Penisola, facendo riscoprire capolavori d’arte testimoni di un passato glorioso, carico di fede, di storie e di leggende. L’incontro bagaladese sarà inoltre occasione per ammirare le due corone di argento che fanno parte del corredo della Vergine Annunciata di Antonello Gagini, restaurate grazie al contributo del parroco don Giuseppe Manti. Ancora una volta il Parco Nazionale dell’Aspromonte si pone alla guida di un progetto innovativo e avanguardistico, in grado di offrire interessanti spunti per apprezzare la grande montagna calabrese e coinvolgere intere comunità, singoli cittadini e tutti gli enti deputati alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’evento sarà infine accompagnato da un buffet di prodotti tipici a cura della Cooperativa Grecale, la quale in questi mesi ha organizzato le visite guidate al cantiere di restauro, coinvolgendo i locali, gli studenti e i tanti turisti e appassionati che non hanno perso l’occasione di essere a contatto con uno dei capolavori d’arte più importanti di tutta la Calabria.

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed