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Escursioni. Domenica 9 aprile, Gente in Aspromonte andrà a Cosoleto sul "Passo della Rena"

  •   Redazione
Escursioni. Domenica 9 aprile, Gente in Aspromonte andrà a Cosoleto sul "Passo della Rena"

ASSOCIAZIONE ESCURSIONISTICA - “Gente in Aspromonte” - FEDERAZIONE ITALIANA ESCURSIONISMO

Domenica 9 aprile, dal programma escursionistico 2017: "I quattro elementi della natura". Il Sentiero "Passo della Rena" - Itinerario Naturalistico Panoramico Paesaggistico  ad Anello. Questo itinerario ci porta a conoscere un lembo di terra aspromontana dove si uniscono tre elementi naturali: terra, acqua e aria, e nello stesso tempo ci permette di osservare da poca distanza la vecchia centrale idroelettrica di Cosoleto  e la nuova "Centrale Celeste”. Cosoleto grazie alla sua posizione (440 metri sul livello del mare) rappresenta un balcone naturale sulla Piana da dove è possibile ammirare un suggestivo panorama che va dal Golfo di Gioia Tauro fino a Punta Vaticano(*). La frazione Acquaro  ospita un importante Santuario dedicato a San Rocco, risalente al 1500, meta di pellegrinaggi di fedeli che spesso a piedi lo raggiungono dai vari paesi della piana. Nella notte del 15 Agosto, a mezzanotte in punto, la statua del Santo viene spostata dalla sua nicchia al centro dell'Altare con un antico strumento chiamato ‘‘FORMICULARA” in previsione della processione del giorno successivo.

1) Raduno: ore 9.15 presso il parcheggio dell'uscita A3 di Bagnara.

- Si prosegue in direzione Sant’Eufemia – Sinopoli – Acquaro – Cosoleto – Bivio Brandano Km 24

2) Raduno: ore 10.00 bivio Brandano

Si prosegue per qualche km sino a raggiungere il ponte della Rena

Partenza escursione ore: 10.30

Una macchina sarà disponibile per portare le provviste per il pranzo.

Passo della Rena

Tempo: Ore 5.00                     Località: Bivio Brandano – Tra Delianuova- Cosoleto

Dislivello: 680slm  640           Comuni int: Cosoleto

Difficoltà: E. Escursionistico

La sua economia è prevalentemente agricola, basata sulla coltura dell'ulivo (varietà Sinopolese e Ottobratica), i cui boschi secolari di alte piante (spesso superano i 20 metri) ricoprono le pendici collinari e caratterizzano il paesaggio del territorio.

Per chi ama camminare, il Passo della Rena e i suoi dintorni hanno in serbo un mondo naturalistico e paesaggistico tutto da scoprire. Questa escursione a basso livello di difficoltà, adatta anche a gruppi famigliari, si svolge tra il verde intenso dei prati e le fioriture e i profumi primaverili. Si raggiunge la collina di Piani Celeste percorrendo un tracciato a 8 in un susseguirsi di frutteti, pascoli e panorami mozzafiato che accompagnati dagli ulivi offrono all’escursionista un paesaggio variegato di rara bellezza. È un percorso che riprende vecchie strade a mezza costa utilizzate in passato proprio dai viandanti che si muovevano per le esigenze quotidiane e dove gli elementi Terra, Acqua e Aria si uniscono formando un insieme organizzato e ordinato.

Descrizione sentiero:

Si parte dal ponte del Passo Rena, si sale lungo la strada recentemente asfaltata per la presa della Centrale Idroelettrica sul fiume Vasi, dopo circa trecento metri ci si immette sulla sterrata e seguendo il recinto a sinistra si sale verso il Puntone Caporali (779 metri).

Tra una fitta macchia mediterranea si segue il viottolo del passaggio degli animali e continuando a costeggiare la recinzione dopo qualche minuto si arriva al Piano Grande.

Da qui si prosegue in lieve discesa,il panorama si apre sulla Piana e il piccolo borgo di Sinopoli Superiore che sembra un presepe incastonato tra due pareti di sua maestà fiume Vasi.

Superato Piano Grande si costeggiano i grandi Piani di Celeste e dopo 10 minuti siamo alla Cava della Rena,da dove con una breve deviazione si arriva alla prima masseria che incontriamo lungo il percorso. Si prosegue per qualche metro sulla sterrata e ci si immette in un viottolo a campo aperto dovesi può osservare tutta la vallata circostante dei Piani di Moio con gli incantevoli uliveti.

Dopo qualche minuto si arriva sulla strada, si prosegue per qualche km, si raggiunge la contrada Pietra e arrivati ad una edicola della Madonna della Montagna e di San Rocco si gira a sinistra e dopo pochi metri siamo alla Masseria Versace dove si può comprare un buon formaggio.

Lasciata la masseria si prosegue in lieve salita senza nessuna difficoltà, dopo 10 minuti si lascia la sterrata e ci si immette in un bosco di castagno, qualche minuto ancora e siamo sulla strada che ci porta alla vasca della centrale Idroelettrica di Celeste dove si farà una breve sosta per ammirare il panorama sulla piana di Gioia Tauro.

Lasciata la centrale si prosegue lungo la strada asfaltata, dopo 10 minuti si arriva ad un incrocio, si segue la sterrata a destra e superato il vecchio cantiere della centrale dopo qualche minuto ci immettiamo sulla sterrata che taglia i piani Celeste.

Arrivati di nuovo alla masseria che abbiamo incontrato all’andata il sentiero si apre ed è possibile ammirare tutta la catena montuosa dell’Aspromonte con le sue cime più imponenti e dove Montalto fa da cappello.

Proseguendo il cammino si possono ammirare le grandi piantagioni di mele e le secolari piante di ulivo eseguendo la sterrata con lo sguardo verso la montagna dopo 10 minuti raggiungiamo il Passo della Rena; ancora un breve tratto e siamo al punto di partenza.