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Domenica a Sant’Agata “immagini d’autunno” e il cortometraggio “Tibi e Tascia”

  • Published in Eventi

Nella stessa piazzetta dove questa estate si è svolto con tanto successo il Festival di letteratura e musica “Stratificazioni”, sarà proiettato domenica 20 ottobre un cortometraggio dal titolo “Tibi e  Tascia” (ispirato al romanzo più poetico di Saverio Strati) realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Macrì” di Bianco, e patrocinato dal Comune di Sant’Agata del Bianco. Si tratta di un vero e proprio evento nell’evento, poiché concluderà la terza edizione di “Immagini d’Autunno”, ovvero una raffinata e affascinante manifestazione che, tra decorazioni, installazioni e artisti, riesce a rendere magica l’atmosfera del borgo di Sant’Agata del Bianco.

Quest’anno la presenza di molte scolaresche dà un senso ancora più forte alla manifestazione di Sant’Agata, basti pensare che l’area antistante il murale di Tibi e Tascia (vero simbolo del borgo, realizzato dall’Amministrazione guidata da Domenico Stranieri nel 2017) sarà denominata: “Piazza Diritti dei Bambini” (per come stabilito con Delibera di G.M. 124/2019).

Per tutta serata, che inizierà a partire dalle 18,30, resteranno aperti i tre musei di Sant’Agata del Bianco (Museo delle Cose Perdute, Casa Museo di Saverio Strati, Museo Artisti Santagatesi). Ma non solo. Difatti, le note del violino di Francesco Sgambelluri rafforzeranno il senso di incantesimo dei luoghi e sarà presentata una nuova estemporanea di murales creata dall’artista Andrea Sposari (autore di ben 5 opere a Sant’Agata). Vi saranno musicisti, artisti e poeti, e non mancherà un’area dedicata alla gastronomia e ai prodotti tipici locali (panini e salsicce, peperonate, patatine fritte per i bambini ecc.). A tal proposito, è bello evidenziare che tanti cittadini si stanno impegnando in queste ore per preparare dei dolci fatti in casa da offrire a tutti i presenti alla fine del cortometraggio. Un bel segnale di partecipazione per una comunità sempre più viva e dinamica.

Tra le tante iniziative della serata, l’editore della Riviera Rosario Condarcuri  leggerà un brano di Pasquino Crupi tratto da una prefazione di “Tibi e Tascia”, mentre il maestro Romano Scarfone (che ha realizzato le musiche del cortometraggio diretto da Paolo Cuzzilla) canterà un pezzo inedito dedicato ai due giovani protagonisti del romanzo dello scrittore Saverio Strati.

Insomma, un mix di arte, musica, bellezza e tante emozioni.

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Al via dal prossimo mese di novembre all’Euclide di Bova Marina il percorso alla scoperta degli autori calabresi del 900

  • Published in Scuola

Prenderà ufficialmente il via dal prossimo mese di novembre il nuovo percorso riservato alla classi terze, quarte e quinte del liceo scientifico, rivolto alla lettura, allo studio ed all’approfondimento di alcuni tra i più importanti autori calabresi del 900. In verità si tratta di un percorso triennale che vedrà prendere in esame un autore per ogni anno, partendo da Saverio Strati, passando per Mario La Cava per finire con Corrado Alvaro. Per capirne di più, in attesa dell’ufficialità delle date e della presentazione dei contenuti didattici del percorso abbiamo raggiunto il nostro Dirigente. “Nell’immaginare questo percorso didattico - ci dice Carmen Lucisano - di concerto col nostro dipartimento di lettere, nel partorire questa offerta triennale rivolta alle classi terze, quarte e quinte del Liceo Scientifico, abbiamo pensato alla valenza ed alla forza intrinseca dello sconfinato panorama letterario calabrese. Lo abbiamo fatto partendo dall’anima più profonda di una terra assai sofferta, marginale, dolorosa e ricca di contenuti, di sentimenti, di passioni che proprio nella letteratura hanno trovato e continuano a trovare il loro momento più alto e nobile. L’idea di un percorso dedicato ai ragazzi, volto alla riscoperta di alcuni tra i più importanti poeti calabresi del 900, nasce da una riflessione profonda, cui ogni Istituzione scolastica, siamo certi, non dovrebbe e non potrebbe sottrarsi, nasce altresì dalla necessità di fare riscoprire, partendo proprio dalla letteratura, l’anima profonda di una regione che ci piace immaginare come un treno in corsa, una corsa partita da lontano. Ecco - prosegue Carmen Lucisano - abbiamo ritenuto imprescindibile ripartire da quella stazione, la da dove tutto è partito nel secolo scorso, quando le locomotive erano alimentate dal carbone, quando dai binari che correvano su quella costa ancora incontaminata si poteva osservare un entroterra ancora teatro del tutto. In quell’entroterra, ma certamente anche altrove troviamo scrittori che non sono solo narratori, ma anche e talvolta soprattutto, giornalisti e saggisti. In Calabria troviamo reportage, inchieste, dossier che come le analoghe esperienze di Danilo Dolci in Sicilia e Rocco Scotellaro in Lucania, non sempre hanno pretese letterarie fine a se stesse, ma sono direttamente funzionali alla denuncia. I narratori calabresi sono caratterizzati da alcune scelte di fondo, che li contraddistinguono nel filone “meridionalista” del neorealismo novecentesco. Nell’approcciarci  al panorama letterario calabrese del 900, abbiamo inteso dare la stura ad un percorso che partendo da tre nomi importanti della letteratura di casa nostra in generale e locridèa in particolare, potesse negli anni a venire estendersi fino a completare un percorso costellato di nomi, di volti, di opere importanti che hanno contribuito a consegnarci un quadro di insieme della Calabria di ieri e di oggi. Abbiamo immaginato un tragitto articolato che potesse e siamo certi potrà costituire un ideale filo di congiunzione tra il passato, il presente ed il futuro di una terra di cui nei secoli, autori, intellettuali, filosofi e poeti, hanno saputo trasporre l’essenza più intima. Il percorso individuato, partirà quest’anno dalle classi terze prendendo in esame la figura di Saverio Strati. Sarà l’autore santagatese ad inaugurare infatti un trittico di nomi che proseguirà nel solco della letteratura della locride, con Mario La Cava, nell’appuntamento riservato alle classi quarte, e ovviamente con Corrado Alvaro nel programma delle classi quinte. Un occhio attento sarà riservato al tema del meridionalismo, che in special modo nell’opera di Corrado Alvaro è assai presente. Specie nell’opera di Alvaro si evidenzia infatti la frattura tra regione e nazione, un tema che si ripropone oggi in tutta la sua drammaticità e che, tra i tanti altri spunti di riflessione, cercheremo di approfondire con i ragazzi attraverso incontri periodici con esperti ai quali uniremo visite guidate sui luoghi dei tre poeti presi in esame. Nell’attesa di rendere note le date degli incontri con i ragazzi e le modalità di svolgimento del percorso didattico, un grazie va al dipartimento di lettere che si occuperà di portare avanti un percorso articolato che si snoderà tra lezioni in aula ed uscite sul territorio, con protagonisti naturalmente sempre i nostri ragazzi”.  

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S.Agata del Bianco, questa sera il Borgo dell’Arte e dei Sapori 2019

Per molti è già “il Borgo dell’Arte e dei Sapori” più bello di sempre. E non solo per la grande varietà di spettacoli e di artisti, per la peculiarità degli stand e dell’offerta gastronomica. Ma anche per il tema della serata: La conquista della luna. E proprio per ricordare lo sbarco dell’uomo sulla luna ci saranno installazioni particolari (tra le quali emerge anche la leggenda del “lupo mannaro” di Sant’Agata), una postazione astronomica del Planetarium Pytagoras di Reggio Calabria, tutti i musei aperti e una originalissima “Serenata per un satellite e uno spettatore” che si svolgerà all’inizio della Via delle Porte Pinte (Museo artisti santagatesi). Insomma, il borgo di Saverio Strati e dei murales si svelerà come non si era mai visto. Ed in più ci saranno giocolieri, ritrattisti, violinisti e artisti di strada.

A proposito dello sbarco sulla luna Pier Paolo Pasolini ebbe a scrivere :”queste impronte mi rievocano altre impronte. Non si tratta di una novità: non mi si manifesta qualcosa di ignoto. Si tratta ancora una volta di un ritorno..”. Il ritorno è anche quello di un rapporto costante di sguardi e pensieri che tutti gli uomini, di tutte le epoche, hanno provato, di notte, alzando gli occhi verso il cielo.

Al di là dei miti e delle mode passeggere, quindi, ecco un altro evento di qualità in un paese che sta diventando punto di riferimento culturale e artistico dell’intero territorio.

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