Dicembre 5, 2021

Corriere Locride

Trova le ultime notizie dal mondo da ogni angolo del mondo su Paper Project

In casa Juventus c’è aria di rifondazione

Negli ultimi anni la Juventus ha solo saputo vincere. Il quarto posto dell’anno passato ha, tuttavia, riportato sulla Terra il popolo bianconero e ha fatto comprendere a tutti che quel ciclo è terminato. In estate la partenza di Cristiano Ronaldo ha ulteriormente messo in discussione il progetto bianconero che ora, più che mai, sembra aver bisogno di una piccola, grande, rivoluzione.

Allegri non riesce a incidere come vorrebbe

La scelta estiva di affidare nuovamente la panchina dei bianconeri a Massimiliano Allegri si è inserita all’interno di un progetto di rifondazione di cui la società bianconera ha avvertito la necessità. L’arrivo del tecnico livornese e gli addii di Paratici e Ronaldo hanno lasciato intendere che la proprietà volesse voltare pagina e, almeno in parte, così è stato. A causa degli ormai noti problemi che affliggono le casse del club bianconero, tuttavia, in estate non sono giunti giocatori in grado di fare la differenza e, in queste prime giornate di campionato, la Juventus ha faticato più del dovuto a tenere il ritmo delle prime della classe. Questa squadra non sembra riuscire a imporre il proprio gioco neanche contro avversari alla propria portata e, soprattutto, non ha più la solidità difensiva dei giorni migliori. Anche dando un’occhiata alle quote sulle scommesse calcio di metà novembre, per la Juventus lo scudetto sembra già un miraggio, ma, da qui al termine della stagione, i bianconeri dovranno assolutamente cambiare marcia se vorranno qualificarsi almeno alla prossima Champions League. Proprio in Champions League, tuttavia, Dybala e compagni hanno mostrato il proprio potenziale e la sensazione è che, nonostante tutto, questa squadra abbia ancora tutte le qualità per disputare un campionato di vertice.

READ  Carlos Puigdemont, uno dei leader del movimento indipendentista catalano, è stato arrestato in Italia.

Dal rinnovo di Dybala al sogno Vlahović

Oltre all’aspetto meramente sportivo, in casa Juventus l’attenzione è rivolta a ciò che succede al di fuori del rettangolo verde. La società ha deciso di fare di Dybala il proprio giocatore maggiormente rappresentativo, ma dopo settimane di trattative, non è stato ancora raggiunto l’accordo per il prolungamento del contratto con il fuoriclasse argentino. Proprio il reparto offensivo è quello che reca maggiori preoccupazioni all’ambiente juventino e, nelle ultime settimane, si fanno sempre più insistenti le voci che vedono l’acquisto da parte della Vecchia Signora di Dusan Vlahović. L’attaccante serbo classe 2000 è in scadenza con la Fiorentina nel 2023, non ha nessuna intenzione di rinnovare e ha dichiarato in più di un’occasione che la Juventus sarebbe una delle mete più gradite. L’ostacolo principale è, tuttavia, rappresentato dal costo del cartellino che attualmente si aggira intorno agli 80 milioni, ma che già a giugno potrebbe ridursi della metà in considerazione dell’imminente scadenza di contratto.

Dopo anni da dominatrice assoluta, la Juventus dovrà abituarsi alla sua nuova dimensione. Sicuramente non sarà facile, ma Massimiliano Allegri dovrà essere bravo a far calare immediatamente i giocatori a propria disposizione nel nuovo contesto e, solo allora, la Vecchia Signora potrà tornare a essere una delle squadre più temute del calcio europeo. Al momento per i tifosi bianconeri non resta altro da fare che sperare nella qualificazione alla prossima Champions League che sarebbe fondamentale, anche per dare respiro alle casse societarie.