Menu
In Aspromonte
Escursioni: Tra i vicoli di Scilla a Spasso nel Mito

Escursioni: Tra i vicoli di Sc…

Si è svolto domenica 1...

Ambiente. Vanzago, aquila salvata grazie al WWF

Ambiente. Vanzago, aquila salv…

Per difendere le speci...

Escursioni. Domenica 13 maggio “Gente in Aspromonte” andrà sui crinali tra Zervò e il Picco del Diavolo

Escursioni. Domenica 13 maggio…

Associazione escursion...

Venerdì 11 maggio a Canolo l’inaugurazione della prima fattoria didattica nel Parco dell’Aspromonte

Venerdì 11 maggio a Canolo l’i…

Nasce la prima Fattori...

Tutto pronto per il I° Slalom automobilistico “Città di San Roberto”: una bellissima domenica di sport lungo le strade dell’Aspromonte

Tutto pronto per il I° Slalom …

Cresce l’attesa, si co...

CaiReggio. Domenica 15 aprile 2018 escursione sul Monte Pinticudi

CaiReggio. Domenica 15 aprile …

Un escursione molto im...

Reggio. Mercoledì 4 aprile alla "botteguccia di PietraKappa" si parlerà della dimensione urbana della "Reggio medievale"

Reggio. Mercoledì 4 aprile all…

Qual era la dimensione...

Reggio. Sabato 31 marzo alla "Botteguccia di PietraKappa" un incontro per parlare del Sentiero del Brigante

Reggio. Sabato 31 marzo alla …

Appuntamento per oggi,...

Wwf: «Il clima che cambia minaccia api e impollinatori»

Wwf: «Il clima che cambia mina…

Dopo i pesticidi il cl...

Prev Next

Brancaleone. Alla lampadina di contrada Zelante… in memoria

  •   Bruno Salvatore Lucisano
Brancaleone. Alla lampadina di contrada Zelante… in memoria

BRANCALEONE, 9 FEBBRAIO 2017 - Oggi, un gruppo di abitanti della contrada Zelante (contrada che, da un secolo, non si sa dove comincia nè dove finisce) ha partecipato, commosso, all’anniversario della scomparsa della lampadina. Il palo, in lutto da un anno, non ha voluto rilasciare dichiarazioni e ha solo affermato in dialetto napoletano: “Ha da passà a nuttata!”. Volendo dire che di giorno sia lui che la lampadina… si vedono.

La strada, a dire il vero, non è molto frequentata per questo è sfuggita all’occhio vigile del vigile che non è vigile (l’occhio), anche perché non è previsto il turno di notte e, come si sa, le lampadine si vedono di notte (se sono accese), altrimenti vuol dire che sono spente. Ma se sono spente, di notte, nessuno le vede, tranne chi ci passa tutte le sere per ritornare a casa. Ora, siccome la signora R… di sera non esce, l’unico che ci passa sono io. Quindi ho pensato che la lampadina funziona, ma la spengono quando passo io, per farmi cadere per quante ne ho dette a questa amministrazione che ancora amministra, non si sa bene che cosa, ma ancora amministra.

Ho appena guardato dalla finestra; niente, la lampadina è spenta (vedi foto), è fulminata. Sti fulmini non sanno mai dove acchiappare!

L’anno prossimo, per il secondo anniversario, abbiamo già avvisato il vescovo. Perché qui, a noi, ci può salvare solo Nostro Signore Misericordioso.

*Nella foto, il palo e la buonanima della lampadina


  • fb iconLog in with Facebook