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La Gerbera antimafia…petalosa

  •   Bruno Salvatore Lucisano
La Gerbera antimafia…petalosa

Un’altra paladina antimafia è indagata per appropriazione indebita dalla Procura di Reggio Calabria. Adriana Musella, presidente dell’Associazione antindranghita, antimafia ed antimuffa “Riferimenti”, è stata convocata in procura. Sembra che i fondi ricevuti dall’associazione negli anni, non siano stati usati correttamente. È certo, tra le altre brutte cose, che i due figli della signora Musella hanno lavorato e quindi sono stati pagati dalla stessa associazione. Sembra addirittura, ripeto sembra, che l’associazione stampasse opuscoli con i soldi della Regione Calabria che poi rivendeva alla stessa Regione Calabria. Che meraviglia!

Lei, la signora petalosa gialla, si consola affermando che non è la prima volta che i Magistrati si occupano delle associazioni antimafia. Che bellezza! Normale!

Certo che non è la prima volta. È stato chiuso il Museo della ndranghita a Reggio ed il suo presidente è all’estero. La signora Rosy Canale è in galera. Voleva trasformare San Luca in un “Paese bellissimo” dove le case parlano e giardini ridono quando giocano i bambini. Peccato che poi i soldi dei finanziamenti e, se non vado errato, anche un contributo dell’Enel li abbia utilizzati per far cantare casa sua. Senza contare che far parlare le case a San Luca, sarebbe stato un miracolo! Famoso è “U mutu i Porzi” che ricade nel territorio.

Nell’ultima uscita della Signora Musella a Reggio, si è scomodato pure il Presidente del Senato per sostenere la gerbera gialla. Eppure, la signora, era già stata convocata in procura per puzza d’imbrogli.

Cosa aggiungere, speriamo che la gerbera petalosa possa dimostrare che i soldi, tutti i soldi ricevuti, siano stati usati per contrastare la mafia, il metodo mafioso ed il pensiero. Che nessun ragazzo delle scuole visitate diventerà, da grande, capo ndranghita.

Io rimango sempre della vecchia convinzione che i soldi per il contrasto alle mafie vadano distribuiti alle Forze dell’Ordine e ai Magistrati.

In conclusione, se proprio volete fare i paladini antindranghita, accompagnate (come i cavalieri di Carlo Magno) i Magistrati e le Forze dell’Ordine, in guerra. Le sfilate, le gerbere non servono all’uopo. I petali delle gerbere gialle, a differenza dei petali delle rose gialle, non sono buoni nemmeno per il risotto!

Tornate alle faccende domestiche.

 


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