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  •   Bruno Salvatore Lucisano
Nella foto di Giancarlo Parisi il Cristo Redentore di Montalto Nella foto di Giancarlo Parisi il Cristo Redentore di Montalto

di Bruno Salvatore Lucisano - “Qui, pezzi di chiesa, a braccetto con la ndranghita”, questo è quanto ha affermato il vescovo di Locri, nell’ultimo incontro a Polsi col ministro dell’interno Minniti.

Ora io, al solito, riflettendo sui “pezzi” ho subito pensato ai candelabri, escludendoli in partenza. Saranno forse i banchi o le statue nella chiesa della Madonna della Montagna o, sarà stata la Madonna stessa?

Che vuol dire, Eccellenza, pezzi di chiesa? Per pezzi intendeva preti? E dica preti, invece di pezzi, è più semplice, la gente capisce meglio.

Un vescovo quando si rivolge ai fedeli deve dirle le cose, non deve lasciarle intendere.

Lei, per completare l’opera, aggiunge: “E la società civile non è stata attenta!”.

Ma cosa c’entrano le riunioni di ndranghita a Polsi, con la società civile? Cosa c’entrano, con le ndrine, le migliaia e migliaia di persone che, nel corso degli anni, hanno battuto quelle strade, a piedi o in macchina o, addirittura in ginocchio?

Nella leggenda della Montagna si narra di riunioni di ndrine svoltesi ogni anno, da quasi cent’anni, a Polsi. Eppure tolta qualche rara occasione, o qualche filmato degli ultimi anni, non mi pare che a Polsi siano stati arrestati chissà quali ndranghitisti. E, nella retata degli anni settanta passata alla storia, alla fine, sembra siano stati più i raccoglitori di funghi che gli ndranghitisti. Sono stati assolti tutti, e quasi tutti i “boss”, morti di vecchiaia.

Più passano gli anni e, di quel luogo sacro, si parla più di ndranghita e sempre meno della Madonna. Si parla più di ndranghitisti, che di giovani e vecchi, donne e uomini che vanno a chiedere grazie.

Eccellenza, ci stanno fregando (scusi il termine) prima o poi ci faranno chiudere e, la cattiva figura sarà principalmente vostra, nostra e di tutti i credenti, di tutti quelli che sognano in qualcosa. A quel punto, vinceranno i “pezzi” di chiesa, come li chiama Lei, vinceranno gli ndranghitisti, e saranno sconfitti i credenti, i fedeli e soprattutto sarà annientata, la speranza di una preghiera. Certo, saranno sconfitti anche gli ndranghitisti che dovranno trovare poi, un altro luogo, tranquillo, dove riunirsi. Un luogo come Polsi, dove si arriva facendo gli stessi chilometri, dalla Ionica, dalla Piana, da Reggio, e dove c’è tanta, tanta, tanta brava gente.

Le passerelle come i guai, non finiscono mai.

Amen


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