Menu
In Aspromonte
Sant’Alessio in Aspromonte (RC). Sabato 26 si terrà l'incontro: "La Calabria incontra il Kurdistan: storie di integrazione tra i popoli”

Sant’Alessio in Aspromonte (RC…

Si svolgerà sabato 26 ...

Escursioni. Domenica 27 maggio “Gente in Aspromonte” sarà sul Crinale di Afreni (San Luca)

Escursioni. Domenica 27 maggio…

Domenica 27 maggio Il...

Escursioni: Tra i vicoli di Scilla a Spasso nel Mito

Escursioni: Tra i vicoli di Sc…

Si è svolto domenica 1...

Ambiente. Vanzago, aquila salvata grazie al WWF

Ambiente. Vanzago, aquila salv…

Per difendere le speci...

Escursioni. Domenica 13 maggio “Gente in Aspromonte” andrà sui crinali tra Zervò e il Picco del Diavolo

Escursioni. Domenica 13 maggio…

Associazione escursion...

Venerdì 11 maggio a Canolo l’inaugurazione della prima fattoria didattica nel Parco dell’Aspromonte

Venerdì 11 maggio a Canolo l’i…

Nasce la prima Fattori...

Tutto pronto per il I° Slalom automobilistico “Città di San Roberto”: una bellissima domenica di sport lungo le strade dell’Aspromonte

Tutto pronto per il I° Slalom …

Cresce l’attesa, si co...

CaiReggio. Domenica 15 aprile 2018 escursione sul Monte Pinticudi

CaiReggio. Domenica 15 aprile …

Un escursione molto im...

Reggio. Mercoledì 4 aprile alla "botteguccia di PietraKappa" si parlerà della dimensione urbana della "Reggio medievale"

Reggio. Mercoledì 4 aprile all…

Qual era la dimensione...

Prev Next

La riflessione. La casa di Pavese e l’impegno

  •   Bruno Salvatore Lucisano
La riflessione. La casa di Pavese e l’impegno

di Bruno Salvatore Lucisano - Sembravano anni di sacrifici gettati al vento. Sembrava che nessuno dei sogni si potesse realizzare. Siamo stati più volte nella casa dell’esilio di Cesare Pavese, nel tempo, e lì dentro siamo riusciti a portare i maggiori studiosi dello scrittore. Non c’è bisogno dell’elenco ma nell’ultima visita eravamo seduti lì per terra (per terra), io Gianni Carteri ed il cantastorie Racco. Io ovviamente l’unico non studioso.

Dentro, in verità c’è poco da vedere, se poco si considerano: un letto un tavolino e una sedia. Ma quel letto, quel tavolino, quella sedia sono appartenuti per mesi ad uno dei più grandi scrittori del ‘900. Secondo molti, al più grande. Il solo lavamani sul treppiedi, vale quanto i romanzi di presunti scrittori moderni. I quali, avendo anche la possibilità di rubare a piene mani da Google, non riescono salvo rarissime eccezioni, a raggiungere mete alte…nè lavamani.

Oggi mentre passavo a piedi lì davanti ho visto un pullman parcheggiato e dei ragazzi di una scuola varcare quel cancello.

Ho abbassato il capo per non farmi vedere. Mi è spuntata una lacrima… forse il vento.

Grazie davvero alla Pro Loco e grazie al proprietario della casa, Tonino Tringali, uomo di una straordinaria sensibilità ed educazione che, capendo bene di quanto era venuto in possesso, ha lasciato tutto com’era, facendo continuare una storia che con proprietari diversi, sarebbe probabilmente conclusa.

Grazie, quindi,  alla Pro Loco, a Carmine e a tutti gli altri che, con sacrifici, personali e anche familiari, riescono a tenere vivo un sogno. Questo sogno. Il mio sogno. Il sogno dell’ABC.

Il mio pensiero sullo scrittore di Santo Stefano Belbo, è importante quanto quello di un ignorante e, quindi non ve lo dico. Io assieme all’ABC, tentavamo di fare e per qualche anno ci siamo riusciti: “Turismo culturale”. Ecco, noi qui a Brancaleone, abbiamo la fortuna di poterlo fare perché questo paese ha avuto il privilegio di avere ospite (suo malgrado) uno dei più grandi scrittori del ‘900.

E abbiamo la fortuna, aggiungo, di avere un gruppo di giovani e meno giovani (la Pro Loco) che si occupano con passione del territorio.

Tanto vi dovevo per abbonire la coscienza.

Buona fortuna.


  • fb iconLog in with Facebook