Menu
Corriere Locride
Anas: in Gazzetta Ufficiale l'aggiudicazione dei lavori di manutenzione delle opere in verde lungo l’A2 autostrada del Mediterraneo tra le province di Potenza, Cosenza e Catanzaro

Anas: in Gazzetta Ufficiale l'…

Catanzaro, 25 giugno 2...

Progetto Borghi: domani Conferenza dei Sindaci

Progetto Borghi: domani Confer…

Il presidente della Re...

Reggio. Si conclude la stagione dei congressi del Partito Repubblicano Italiano in Calabria

Reggio. Si conclude la stagion…

Con il congresso regio...

Trame. 8, quarta giornata. Tizian: "politica sostenga progetto del tribunale dei minori di Reggio"

Trame. 8, quarta giornata. Tiz…

Paci: «scelta scorta n...

Regione. Avviso per installazione colonnine ricarica veicoli elettrici

Regione. Avviso per installazi…

È stato pubblicato in ...

Reggio. Il 24 giugno la prima "Corri AVIS Gallina – Memorial Demetrio Fanti"

Reggio. Il 24 giugno la prima …

Sport e salute sono un...

Taurianova. Sarà inaugurata domani, Sabato 23 giugno alle ore 17.30, la “Casa della partecipazione” presso l’ex scuola di San Martino

Taurianova. Sarà inaugurata do…

Il progetto - che cons...

Oliverio presenta un romanzo di Mimmo Gangemi in Cittadella

Oliverio presenta un romanzo d…

Il Presidente della Re...

Regione Calabria. Minori stranieri non accompagnati, incontro con l'assessore Robbe

Regione Calabria. Minori stran…

“I minori non sono pro...

Taurianova. Il Comune organizza la prima Edizione del Concorso d’Arte “Alessandro Monteleone”

Taurianova. Il Comune organizz…

L’Amministrazione comu...

Prev Next

Inchiesta Calabria Verde, Regione parte civile nel processo

  •   Redazione
Inchiesta Calabria Verde, Regione parte civile nel processo

La Giunta regionale, nella seduta odierna, ha autorizzato la costituzione di parte civile nel procedimento penale della Procura della Repubblica di Catanzaro che riguarda l'inchiesta sull'ente in house “Calabria Verde” a carico di Paolo Furgiuele, Alfredo Allevato, Marco Mellace, Antonio Errigo, Gennarino Magnone e Emanuele Ciciarello, imputati a vario titolo per l'ipotesi dei reati di abuso d'ufficio, minaccia a pubblico ufficiale, peculato e falsità ideologica.

Secondo le ipotesi di accusa della Procura alcuni degli imputati si sarebbero resi protagonisti di gravi danni nei confronti della Regione Calabria come la sottrazione e l'indebita utilizzazione di ingenti risorse economiche, circa 80 milioni di euro, provenienti dai fondi europei che sarebbero dovuti servire invece per l'acquisto di mezzi antincendi boschivi, per le opere idrauliche, la messa in sicurezza dei corsi d'acqua, degli insediamenti urbani in aree di rischio e di quelle aree con rischi di frane.