Menu
FanduCorriere Locride
Abilitati in Romania. Il consiglio di stato accoglie definitivamente l’appello: la abilitazione all’insegnamento in Romania e il titolo di studio conseguito in Italia non necessita di mutuo riconoscimento. Il Miur ha violato l’art.45 tfue e l’art.1

Abilitati in Romania. Il consi…

«Di particolare import...

Reggio. Alla ricerca del verde pubblico tra incuria e abbandono

Reggio. Alla ricerca del verde…

«La vicenda della riap...

Poste Italiane tra le aziende più attrattive del mondo del lavoro per gli studenti universitari Calabresi

Poste Italiane tra le aziende …

«L’Azienda, guidata da...

Giovani Avvocati reggini - traguardi e prospettive

Giovani Avvocati reggini - tra…

Lo scorso 20 Luglio 20...

Gioiosa Jonica (RC): Al via il FilMuzik Art Festival

Gioiosa Jonica (RC): Al via il…

FilMuzik arts festival...

Poste Italiane: prosegue il piano di riaperture da lunedì 27 luglio torna disponibile l’ufficio di Locri1

Poste Italiane: prosegue il pi…

Reggio Calabria, 23 lu...

Reggio. “Scatti tra Cielo e Terra: l’Astronomia per la legalità e l’inclusione sociale”

Reggio. “Scatti tra Cielo e Te…

«Venerdì a Palazzo Cor...

EasyPark arriva a Roccella Ionica: «ora la sosta si paga anche con l’app»

EasyPark arriva a Roccella Ion…

21 luglio 2020 Da ogg...

A Sant'Ilario dello Jonio : La mostra di Celestino Gagliardi, il racconto di Rehab, l'incontro con Lou Palanca e il loro "Mistero al Cubo", la musica di Gabriele Albanese con la partecipazione speciale di Paolo Sofia

A Sant'Ilario dello Jonio : La…

Venerdì 17 luglio 2020...

In Calabria la finale nazionale delle Olimpiadi di Astronomia: «Il Planetarium Pythagoras scelto tra le 12 sedi nazionali»

In Calabria la finale nazional…

La finale nazionale 20...

Prev Next

Gli alunni del “Gemelli Careri” di Oppido Mamertina alla quinta edizione del concorso “Archivio Nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane”, con un corto su “lo scoglio dell’ulivo di Palmi”

  •   Redazione
Gli alunni del “Gemelli Careri” di Oppido Mamertina alla quinta edizione del concorso “Archivio Nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane”, con un corto su “lo scoglio dell’ulivo di Palmi”

Il progetto didattico, costituito da incontri di formazione e attività di studio e ricerca è stato incluso nell’ambito del percorso di Legalità, Cittadinanza e Costituzione curato dall’ Ing. Pietro Paolo Meduri, Dirigente dell’Istituto che da sempre incentiva le iniziative di valorizzazione del territorio e sostiene i suoi docenti nelle attività extracurriculari di potenziamento delle competenze trasversali degli alunni. L’intento principale è stato quello di svolgere un approfondito lavoro di conoscenza sul patrimonio e sulla storia del territorio di appartenenza permettendo agli studenti coinvolti di studiarlo per conoscerlo, visitarlo e viverlo al fine di riappropriarsene, descrivendone la bellezza o denunciandone il degrado, con il fine di rivalorizzare gli elementi che costituiscono il patrimonio artistico e naturale e riportarli alla loro funzione originaria. Il percorso è culminato nella realizzazione di un video descrittivo del monumento naturale prescelto e “adottato”: lo Scoglio dell’Ulivo che svetta nel mare della costa di Palmi, di cui gli alunni del Gemelli Careri hanno assunto la tutela spirituale e culturale. La realizzazione del progetto, che sembrava vanificata dal lockdown, si è resa possibile grazie alla tenacia del dirigente e alla disponibilità dei proff. Antonio Rocca, Pietro Adorato e Annalisa Locatelli che hanno messo a disposizione della scuola le proprie risorse e competenze, unitamente a quelle della Magmanimation, un gruppo di animazione di cui Adorato è direttore artistico, riuscendo ad azzerare le barriere del distanziamento sociale. Magmanimation è una realtà emergente del territorio nata dalla sinergia tra animatori, sceneggiatori e artisti del digitale che include, oltre ai proff. Rocca, Adorato e Locatelli, giovani talenti che condividono idee e progetti di valorizzazione dell’identità del Sud Italia, con importanti risvolti di interesse sociale e ambientale. Gli artisti della Magmanimation condividono la passione, oltre che per il nostro territorio, anche per la didattica, intesa, nel senso più ampio, come la capacità di trasmettere, attraverso i linguaggi dell’arte, contenuti educativi rivolti ai giovanissimi e non solo. Il corto animato realizzato per i ragazzi del Gemelli Careri e intitolato “Lo Scoglio dell’Ulivo”, è un esempio lampante di quale può essere il frutto di tali intenti, ed è solo il primo di una serie di progetti elaborati dalla Magmanimation, che prevedono il coinvolgimento e il patrocinio di personalità di rilievo del territorio. Il video, (https://www.youtube.com/watch?v=tb5bTcyGfkQ), della durata di 3 minuti, pubblicato nell’Atlante dei monumenti adottati dalle scuole italiane descrive la bellezza dello Scoglio dell’Ulivo attraverso una storia semplice, di amore per il mare e di incontro tra passato e presente, presupposti imprescindibili per la valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturale, e identifica nello Scoglio una sorta di monumento simbolico eretto dalla natura stessa per celebrare tutti gli uomini che, come il capitano Natale De Grazia, medaglia d’oro al valore della Marina e immaginario protagonista del racconto animato, hanno dato la vita per difendere il nostro territorio e la sua indiscutibile bellezza. In bocca al lupo ai ragazzi del Gemelli Careri che aspettano l’esito del concorso e un grazie di cuore alla Magmanimation e a tutti coloro che hanno collaborato gratuitamente con la scuola bypassando le difficoltà logistiche causate dalla pandemia: Alfonso Romeo, pianista e autore della colonna sonora; Ferruccio Nicotra, presidente dell’Associazione culturale “Aura Loci” di Palmi e voce narrante; Paolo Pellicini, psicologo e docente di filosofia a Lugano, che ha condotto i ragazzi attraverso un percorso di educazione interiore al riconoscimento della bellezza e dell’importanza dei sentimenti; Enrico Caruso, che ha fornito il materiale fotografico originale, testimonianza di una bellezza storica che faceva e fa stupire e innamorare, e che va protetta e amata – come insegna il piccolo De Grazia immaginato nel corto.