Menu
FanduCorriere Locride
Abilitati in Romania. Il consiglio di stato accoglie definitivamente l’appello: la abilitazione all’insegnamento in Romania e il titolo di studio conseguito in Italia non necessita di mutuo riconoscimento. Il Miur ha violato l’art.45 tfue e l’art.1

Abilitati in Romania. Il consi…

«Di particolare import...

Reggio. Alla ricerca del verde pubblico tra incuria e abbandono

Reggio. Alla ricerca del verde…

«La vicenda della riap...

Poste Italiane tra le aziende più attrattive del mondo del lavoro per gli studenti universitari Calabresi

Poste Italiane tra le aziende …

«L’Azienda, guidata da...

Giovani Avvocati reggini - traguardi e prospettive

Giovani Avvocati reggini - tra…

Lo scorso 20 Luglio 20...

Gioiosa Jonica (RC): Al via il FilMuzik Art Festival

Gioiosa Jonica (RC): Al via il…

FilMuzik arts festival...

Poste Italiane: prosegue il piano di riaperture da lunedì 27 luglio torna disponibile l’ufficio di Locri1

Poste Italiane: prosegue il pi…

Reggio Calabria, 23 lu...

Reggio. “Scatti tra Cielo e Terra: l’Astronomia per la legalità e l’inclusione sociale”

Reggio. “Scatti tra Cielo e Te…

«Venerdì a Palazzo Cor...

EasyPark arriva a Roccella Ionica: «ora la sosta si paga anche con l’app»

EasyPark arriva a Roccella Ion…

21 luglio 2020 Da ogg...

A Sant'Ilario dello Jonio : La mostra di Celestino Gagliardi, il racconto di Rehab, l'incontro con Lou Palanca e il loro "Mistero al Cubo", la musica di Gabriele Albanese con la partecipazione speciale di Paolo Sofia

A Sant'Ilario dello Jonio : La…

Venerdì 17 luglio 2020...

In Calabria la finale nazionale delle Olimpiadi di Astronomia: «Il Planetarium Pythagoras scelto tra le 12 sedi nazionali»

In Calabria la finale nazional…

La finale nazionale 20...

Prev Next

Reggio prenota il terzo Bronzo

  •   Gioacchino Criaco
Reggio prenota il terzo Bronzo

di Gioacchino Criaco - La Sfinge Metropolitana lo reclama e il direttore del museo comincia a fargli largo. È bastato un servizio televisivo e sono partiti a razzo. In Calabria è stata una settimana durissima, di tante morti giovani, si può parlare di Bronzi, per alleggerire. Perché la questione è vecchia, il professore Braghò solleva dubbi da molti anni sulle modalità del ritrovamento dei Guerrieri di Riace. Anche altri lo fanno. Di sicuro tanti aspetti sono oscuri come infinite sono le teorie su fattura e provenienza dei Bronzi. Un dato è certo, erano nella Locride, e non è che nella Locride di qualche millennio fa non ci fossero artisti in grado di crearli, tutt’altro. personalmente penso che stranezze ve ne siano tante, magari scudo e spada e anche elmo sono scomparsi, o magari erano già persi prima di Mariottini. Dubito sul terzo Bronzo, chiunque ritrovi qualcosa di presumibilmente antico, in vista del premio, si consiglia con chi ne sa, e chi ne sa in genere consiglia di allargare il numero degli oggetti ritrovati, perché spesso oltre a quello che si vede emerge altro che a prima vista rimane nascosto. Si amplia il racconto per includervi cose non viste e vantare anche su di esse la ricompensa. Accade sempre così. E magari ci fosse un altro Bronzo. Ma nemmeno questo è il tema. E ancora, il tema non è Reggio o i Reggini (si evitino gli inalberamenti). Il tema è la politica di Reggio, totalmente distante dal territorio metropolitano, totalmente assente, con un istinto che è, da sempre, di pura predazione, dalla Sfinge, a Peppe Dj, risalendo nel tempo. La Locride non è mai esistita per la “politica” di Reggio, se non per prendersi i voti, se non per prendersi le ricchezze archeologiche. L’Aspromonte è esistito per andare a sciare e per prendersi un’acqua che nemmeno sono stati in grado di distribuire a tutti i Reggini. La politica di Reggio non viene a sostenerci per i problemi dell’ospedale, non viene a salvare le scuole dell’interno, a fermare lo spopolamento. Non si spendono, né il Sindaco né il direttore per la causa di Kaulon, di Casignana, nulla sul Naniglio. Nell’area intorno al museo di Locri chissà quanti guerrieri stanno in sonno? Rincorrono un Bronzo presunto quando c’è una Dea certamente nostra che sta a Berlino, come dimostra lo straordinario libro inchiesta sul trafugamento della Persefone di Pino Macrì. E come dice il più grande artista vivente Nic Spatari. Che sì, magari i tedeschi non ce la daranno indietro, ma un’utile, per la Locride, collaborazione con i musei berlinesi la si potrebbe immaginare. E mentre a Reggio si allargano i locali, si prepara un altro piedistallo per accogliere l’ennesimo sacrificio Locrideo. Senza spirito divisivo. Si può dire che il nostro: sia il più moderno, e forse unico, esempio di colonizzazione da Sud.