Menu
FanduCorriere Locride
Reggio Calabria. Il Circolo Culturale “G. Calogero” organizza il convegno “La Rivolta di Reggio del 1970 tra società cultura e storia”

Reggio Calabria. Il Circolo Cu…

In occasione del cinqu...

DIOCESI OPPIDO MAMERTINA - PALMI. Iniziato il delicato intervento di restauro della monumentale statua di San Girolamo a Cittanova

DIOCESI OPPIDO MAMERTINA - PAL…

È iniziato il delicato...

Gli alunni del “Gemelli Careri” di Oppido Mamertina alla quinta edizione del concorso “Archivio Nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane”, con un corto su “lo scoglio dell’ulivo di Palmi”

Gli alunni del “Gemelli Careri…

Il progetto didattico,...

Poste Italiane contribuisce allo sviluppo economico e sociale del paese

Poste Italiane contribuisce al…

«Nel 2019 le attività ...

Bovalino: l'Adda richiede segnaletica e spazi per disabili

Bovalino: l'Adda richiede segn…

L'associazione Adda, s...

"Distanti", il nuovo libro edito da Falzea

"Distanti", il nuovo…

di Cosimo Sframeli Un...

Respinto il ricorso della Palmese retrocessa in Eccellenza. Adesso si va al Tar

Respinto il ricorso della Palm…

di SIGFRIDO PARRE...

Poste Italiane ottiene l’attestato ISO 26000

Poste Italiane ottiene l’attes…

L’Azienda aderisce al ...

UNHCR e Intersos a Camini per la Giornata mondiale del rifugiato  Incontri e dibattiti il 23 e 24 giugno nel paese dell'accoglienza

UNHCR e Intersos a Camini per …

UNHCR (Alto commissari...

Nour Eddine Fatty e l'esilio del flautista: «Nella Locride la presentazione del libro del grande musicista»

Nour Eddine Fatty e l'esilio d…

Dice di aver sempre pe...

Prev Next

Siglato accordo di collaborazione tra il dipartimento Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea di RC e il Comune di Bova

  •   Redazione
Siglato accordo di collaborazione tra il dipartimento Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea di RC e il Comune di Bova

«Il DArTe nei luoghi dell’Area Grecanica».

Siglato qualche giorno fa l’Accordo di collaborazione tra il dipartimento dArTe dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il Comune di Bova, rappresentati rispettivamente dal Direttore Adolfo Santini e dal Sindaco Santo Casile. L’accordo mira alla promozione di studi e ricerche sul patrimonio artistico, architettonico, linguistico, incoraggiando il rinnovo delle tradizioni storiche e intende ampliare la conoscenza della cultura e del territorio dell’Area Grecanica reggina in continuità con le attività già avviate attraverso tesi di laurea, corsi didattici e ricerche scientifiche. Le diverse attività previste istituzionalizzano la collaborazione sviluppata negli anni con il Laboratorio di ricerca Landscape_inProgress del Dipartimento dArTe, coordinato dai proff. Ottavio Amaro e Marina Tornatora. I borghi abbandonati o semiabbandonati lungo le fiumare della costa ionica, caratterizzati dal legame tra identità geografiche, paesaggistiche e storiche, pongono oggi numerosi interrogativi sul loro destino anche in relazione al crescente interesse di un turismo culturale. Una questione aperta per l’intera regione Calabria disegnata da quattrocento nove centri urbani, gran parte sotto i tremila abitanti. In questo contesto, Bova, che con gli altri centri grecanici appartiene a una delle aree pilota della Strategia Nazionale delle Aree Interne (Snai), è assunta come “laboratorio di sperimentazione”, caratterizzata da qualità urbana, architettonica, socialità e identità per tentare di individuare nuovi parametri di valore e ritualità attraverso un’azione progettuale basata sull’interazione con le questioni ambientali, la cultura dell’heritage, l’innovazione tecnologica e le diverse espressioni artistiche.

Una prima occasione di confronto sui luoghi dell’Area Grecanica sarà ilWorkshop Internazionale Rizoma, promosso dal Dipartimento dArTe con il Consorzio Macramè - Trame solidali nelle terre del sole, che si terrà dal 2 all’8 aprile anche con il coinvolgimento di studenti e docenti dell’École Nationale Supérieure d’Architecture di Paris La Villette -ENSAPLV|e del Dipartimento di Architettura - DiARC | UniversitàFederico II di Napoli e gli alunni delle scuole secondarie del territorio. Il workshop è concepito come un processo di conoscenza e dialogo attraverso momenti di partecipazione e condivisione tra studenti, cittadini e associazioni localicon la finalità di delineareipotesi progettuali di sviluppo sostenibile nell’Area Grecanica, storicamente segnata dal fenomeno dello spopolamento